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K.Wild inizia a far musica intorno al finire del 1989 grazie alla passione che sin da bambino divora il suo cervellino,
i computers (gli Home Computers,come si diceva allora...) Traffica con questi primordiali markingegni sin dal 1984 quando riuscì a
"convincere" il fratello (e sopratutto i soldi della sua prima comunione dato che K.Wild non essendo nemmeno battezzato
non ha mai fatto questa (e tutte le altre) inutilità religiose) ad acquistare un poderoso Commodore VIC 20 croce e delizia dei bimbi
informatizzati dei primi '80 (il sogno di tutti a essere onesti era il C-64 e infatti all'epoca lo si poteva solo sognare visto il
prezzo...).
Nell' '85 passò alla bufala di quegli anni il Commodore 16, finchè finalmente verso il 1986 riuscì a farsi prestare un
incredibile Commodore 64 da un suo caro amico di quegli anni persi. Non c'è neanche bisogno di dire che quel C-64 non tornò mai più indietro
così passarano gli anni tra infinite partite con Ghostbusters!,International
Soccer,Forbidden Forest,Gunship e tutti gli altri simulatori
della Microprose finchè (dopo una parentesi come spacciatore di software piratato sotto il nome di CSW SOFTWARE
LTD.) arrivò l'89.
Il 1989. Anno di cambiamenti, arrivò l'HOUSE e tutto non fù più lo stesso. Il periodo K.Wild (o meglio Karl Wild come
si faceva chiamare al tempo) iniziò ad ascoltare dosi massicce di House ma anche Rap che comunque già seguiva, un pò sporadicamente da qualche
anno. La scintilla scattò grazie ad una emittente privata che rimandava (illegalmente!!)il segnale di MTV nel centro
sardegna, facendo
conoscere così a quei pochi nuragici interessanti programmi come il PARTY ZONE dove il sabato notte si veniva bombardati da una selezione di
video non-stop di RAP,della prima HOUSE e primordi di TECHNO.
K.Wild affascinato da tutto questo e anche da alcune musiche di videogiochi per C-64 create da genietti come Rob
Hubbard, Martin Galway,
Maniacs of Noise, Rhythm Nation (ovvero i già mitici BOMB THE BASS convertiti agli 8 Bit di casa
commodore) iniziò a pasticciare con i
primordiali sequencer musicali che permettevano di sfruttare il bellissimo chip sonoro del C-64 (il caro vecchio SID). Però mancava qualcosa
e quel qualcosa era proprio il tipico basso dell' house della techno la cassa sfascia woofer proprio non usciva dal povero SID e così tra un
tentativo e l'altro finalmente arrivò il 1990 e, assieme a lui l'AMIGA 500.
Al tempo il commodore Amiga 500 era il non plus ultra per i
freak dei computers, e infatti dopo alcuni mesi passati a volare con F/A 18
Interceptor, F-16 Falcon e altri simulatori di volo K.Wild riuscì
a beccare i primi programmi musicali come il Noise Tracker, il Pro Tracker e fu immediatamente P A N I C O !!! I bassi uscivano dalle casse del
televisore (l'HI FI era ancora un sogno) e che bassi, Pump Pump it UP!! Pompavano che erano una bellezza , i suoni erano veri suoni e
acquistato il digitalizzatore, qualsiasi cosa, qualsiasi suono sarebbe diventato uno strumento musicale da infilare in sequenza
nell'AMIGA.
Furono anni di lunghissime e acidissime canzoni techno, qualche sporadica base
RAP, roba che a volte veniva messa alle varie feste
ultra-alcooliche del tempo anche trasmesse nella locale radio pirata (RADIO STUDIO 2001...once upon a time...).
Verso il 1992 iniziò a cambiare qualcosa, in Italia, nella testa di K.Wild e nella sua vita... In Italia stava scoppiando tangentopoli e
finalmente sembrava che le cose stessero cambiando (poi si è visto che così non sarebbe stato...), le POSSE spuntavano fuori come funghi
e la rabbia e sopratutto la voglia di comunicarla faceva proseliti.
K.Wild aveva voglia di parlare della sua rabbia e ne aveva tutti i motivi dato che la vita in quel momento non gli sorrideva affatto. La sua
famiglia andava ormai sgretolandosi e ciò accentuava la sua indole alla contestazione e al totale rifiuto dell'autorità, causando non pochi
problemi nei rapporti con la scuola dalla quale infatti venne quasi cacciato, ritrovandosi senza un lavoro e in una casa che non era la sua.
Il RAP divenne la ragione per andare avanti , diede la forza per provare a ricostruire qualcosa. Quasi tutti quelli che furono poi coinvolti
nel RAP prendevano a esempio i Public Enemy e per farlo in Italia e in Italiano, gli ASSALTI
FRONTALI. La conoscenza della cultura Hip Hop
era ridotta al minimo, qualcosa sulla ZULU NATION ricordi sulla prima BreakDance che vedemmo da bambini ma, all'epoca, pur amando ballare
l'Hip Hop era più importante il messaggio, far capire alla gente che non era solo una moda, che non centrava un cazzo
con Jovanotti e che,
sopratutto,bisognava alzare la testa e combattere contro il qualunquismo, la corruzione, l'ignoranza. Contenuti importanti ma, senza
dimenticare il divertimento;nacque ATTAKO VERBALE, era l'estate del 1992. Al tempo in sardegna erano già attivi i SA RAZZA, i WAR, e la
MOGORO POSSE altri poi persi come CRC POSSE che comunque erano lì quando tutto è cominciato...
Proprio con i ragazzi di Mogoro iniziò un rapporto di amicizia e di collaborazione.
Nel Dicembre del 1992 venne registrato il primo demo di ATTAKO VERBALE la formazione comprendeva vari elementi ma il lavoro veniva svolto
dal solo K.Wild. Fù un bel periodo di concerti e feste in svariati posti ma nell' agosto 1993 per evidente mancanza di impegno e correttezza
K.Wild continuò da solo. Nel Novembre del 1993 registrò il secondo demo "1994:E'Questo che volete?" con una copertina raffigurante
un Bossi che mostrava la cartina di un'Italia divisa in tre parti. Uno dei pezzi del demo "Cielo Skuro" dedicata al problema degli
incendi in sardegna venne mandata più volte a PLANET ROCK (storico programma di musica alternativa in onda ogni notte su RAI STEREO DUE,
prima che il breve governo del Berluska lo sopprimesse...).
Di questi tempi era molto importante l'attività LIVE dove si suonava solitamente in mezzo a tradizionali gruppi Rock o meglio di ROCK
ALTERNATIVO come si diceva allora. La cosa che più viene ricordata di ATTAKO VERBALE era l'attitudine PUNK dei concerti tipo contestazioni
contro le forze dell'ordine, organizzatori poco organizzati, fonici che cazzeggiavano al mixer e i soliti fra il pubblico che cercavano di
attirare l'attenzione cercando di ridicolizzare chi cantava ma che veniva il più delle volte ridicolizzato a sua volta in pubblico. Da
ricordare alcune esibizioni sul camioncino alle manifestazioni tipo quella contro il governo
Berlusconi nel 1994 a Cagliari, con lancio da
parte degli studenti di uova contro la sede de L'Unione Sarda e relativo servizio televisivo con "colonna sonora" ATTAKO VERBALE.
Sempre per un pezzo contro " il Cavaliere " in un esibizione estiva dello stesso anno, salirono sul palco i carabinieri intimando
di "moderare il linguaggio".Inutile dire che scesero giù dal palco più velocemente di quanto non fossero saliti ridicolizzati in
mezzo alla folla urlante.
Il 1994 vide il sodalizio di ATTAKO VERBALE e il gruppo AFTERGLOW che durò fino al 1996, una bella esperienza che portò avanti un personale
crossover di Metal che permise alle due bands di esibirsi a Firenze per la finale del Meeting delle etichette indipendenti organizzato da
Anagrumba.
Nel 1995 uscì il terzo e ultimo demo di ATTAKO VERBALE, intitolato SPLEEN. Interamente creato (come tutti gli altri) con l'inseparabile
(mancava money!) AMIGA 500, cercava nuove tematiche (molto più intimiste e meno politiche nonostante la copertina raffigurasse una falce e
martello...) con suoni più dilatati, basi più lente e d'atmosfera.
Dal 1996 K.Wild è rimasto in disparte cercando di portare avanti il tentativo di costruzione di un piccolo studio completamente
autosufficiente alla produzione di musica Hip Hop e di stampo elettronico più in generale. Il cosiddetto ritorno sulla "scena" è
avvenuto nel 1998 quando ha lavorato al mixaggio (non solo) dell'E.P. di esordio dei BALENTIA per Nuragika
Recordz. Nei Primi mesi del 1999
ha lavorato ricostruendo per intero le basi, riarrangiando e mixando l'esordio della SARDA CRIKKA FAMIGLIA "Il Giorno del
Giudizio" per SoundCheck Ent. Dopo di che ha lavorato per se...
K.Wild
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